Un istituzione che mente spudoratamente per sette secoli sulle sue pretese secolari e beni temporali pur avendo avendo fini spirituali come la possiamo definire?
La Chiesa ebbe in dono (“alla cattedra dei SS Pietro e Paolo”) dal re longobardo Liutprando il castello di Sutri nel 728. Su tale fondamenta edificò il suo potere temporale che poi si concretizzò nello Stato Pontificio. Non volendo ammettere che aveva ricevuto codesto dono dai barbari che essa combatteva, o meglio, che faceva combattere dai Franchi, protettori della Santa Sede, mentì urbi et orbi parlando di un lascito imperiale di Costantino, che visse quattro secoli addietro.
La menzogna fu scoperta da Lorenzo Valla sette secoli dopo, nel Quattrocento. Valla, umanista, scrittore, filologo classico, filosofo, analizzò il documento e lo dichiaro falso.
