Come nero turbine
la violenza del passato dei padri
ricade su di noi,
mostro che covava nelle ceneri
dei morti che essa tradusse all’Ade.
E altera e folle minaccia la nostra
pace, dono prezioso e abbandonato.
Come erba al vento le nostre vite
dalla terra ancor strappate saranno
dalle mani sozze di sangue, e sparte
dal soffio dell’oblio.
