Nel mentre che si attende di essere amati, riconosciuti, approvati (veleno letale!), conviene, ed e saggio, amarsi, riconoscersi e approvarsi. Ciò non esclude affatto amare e riconoscere gli altri, ma avendo avuto prova millenaria della immensa vanità ed egoismo altrui, è obbligo non aspettarsi nulla dagli altri, se non dispiaceri, spesse volte (non sempre), e non far assolutamente caso a niente di ciò che dicono o fanno, a meno che non lo dica o faccia chi ami e ti ama.
