Schiera grande d’animali impettiti
pennuti e starnazzanti son gli umani.
Si volgono sotto il sole vano
a miriadi e il collo torcono
per vedere chi da retro si accalca;
e i piumaggi scuotendo dicono: “Io
sono primo e su di te mi vanto!”
Innanzi, intanto, la Signora vede
tutti e sorride e accoglie sotto
il suo nero manto ch’abisso cela,
che senza ricordo li precipita.
Qual remota in mar senza vela
barca la tempesta tutti li involve
e relitti senza nome li avanza
sulla spuma delle onde antiche.
